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PROGRAMMAZIONE CONFERENZE E WORKSHOP

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Venerdì 14 ottobre ore 19.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Venerdì 14 ottobre ore 20.00

I segreti delle Rune a cura di Giovanna Bellini Co-autrice insieme a Umberto Carmignani di “Runemal, il Grande Libro delle Rune” ed. Età dell’Acquario 2009,Socia Fondatrice dell’Associazione Culturale “La Città della Luce”

Le Rune sono lettere di un antico alfabeto nordico che venivano incise su legno, osso, metallo e su grandi steli di pietra e sono arrivate fino a noi grazie a numerosi ritrovamenti in Scandinavia e in molte altre parti d’Europa e perfino in America.

Già 2000 anni fa lo storico romano Tacito nel suo De Germania, descrivendo gli usi e costumi dei popoli nordici, parla dei rituali di divinazione da parte di sacerdoti che incidono o dipingono misteriosi segni su piccoli pezzi di legno e li lanciano su teli per trarne auspici.

Le Rune sono in effetti segni ricolmi di contenuti, al punto da poter essere utilizzate come strumento di profonda comprensione delle leggi e dei principi che governano la realtà e come le monete dell’I Ching, il millenario testo oracolare cinese, le Rune possono essere lanciate nel vuoto, in attesa che una volta ricadute a terra, rivelino il loro messaggio.

Come nella lettura astrologica del tema natale i pianeti, le case e gli aspetti ci offrono una mappa dettagliata della nostra psiche e dei suoi processi, così le Rune, una volta estratte, fanno emergere nuovi significati alla nostra coscienza e ci sostengono nell’esplorazione di uno specifico problema.

Le Rune per alcuni sono l’alfabeto di una lingua dimenticata, che forse non è stata mai parlata, che manca di grammatica e di sintassi: per altri questa lingua non è muta, semmai è poco udibile, è sussurrata, bisbigliata, e permette di comunicare con il Mistero della Vita.

Venerdì 14 ottobre ore 21.00

Guinness: un nome, una storia a cura di Lorenzo Calia, Guinness Brand ambassador Roma.

Storia della Guinness dalle origini ad oggi

Venerdì 14 ottobre ore 22.00

Armamento difensivo e offensivo dei Galli a cura di Christian Ferluga,Compagnia del fiore d’argento /Galli Boi

Relazione sulle armi e le protezioni in guerra dei Galli

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Sabato 15 ottobre ore 19.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Sabato 15 ottobre ore 20.00

”IRLANDA, LUOGO DEL CUORE” Viaggio nel Sole di Mezzanotte

A cura della Signorina Silvia Sarli,rappresentante della Casa Editrice Librosì Edizione e la scrittrice Liliana Onori.

La fantasia si perde liberamente con facilità quando si tratta dell’Irlanda. Ti annega di verde, ti copre con un cielo immenso, bianco e nero di nuvole, e ti lancia da scogliere a picco su un mare mai calmo. E’ una piccola isola piena di storia e tradizioni, detti e leggende, di guerre e ingiustizie,

di sopraffazioni e indipendenza, di libertà e del terrore dell’IRA, di leggende, spiriti burloni,

Banshee e di tesori ai piedi degli arcobaleni, di natura immacolata e desolata, di fascino

malinconico e di colori accesi in contrasto con freddi muri medievali.

Un’ isola che ti strappa dal tuo presente e ti riporta sempre un po’ indietro nel tempo, dai Vichinghi fino alle dame dei cavalieri serventi. Un’isola che non può non essere perfetta per fare da sfondo ad un amore da favola come quello di Anna e Julian. Una giovane contessina e un marinaio senza nome.

Inizialmente, questo romanzo era stato ambientato in Francia, poco prima della Rivoluzione

Francese, in un periodo di sfarzi e ricchezze. Un ambiente aureo e magnifico ma che era troppo forse per la semplicità dei luoghi e degli ambienti che invece si voleva come scenografia della storia. E quando un giorno l’autrice lesse questa frase:”L’Irlanda è gotica” tutta l’ idea di partenza cambiò e abbandonò Versailles e la Bastiglia per le diverse tonalità di verde della campagna vicino a Cork. Il porto, i boschi, la pioggia, tutto era perfetto per il tipo di amore e di storia che voleva descrivere.

Pur non essendo mai stata in Irlanda ed essendosi documentata semplicemente su libri,

enciclopedie e film, quei posti sono diventati impossibili da dimenticare. Dall’alfabeto ai proverbi,dalla natura all’architettura, tutto l’ha affascinata. Non ha potuto restarne indifferente e tanto le è rimasta dentro che ha voluto renderla complice degli incontri furtivi dei due innamorati, partecipe del dolore della protagonista e benevola all’arrivo del nuovo amore.

Risceglierebbe l’Irlanda ogni volta.

Durante la conferenza, saranno trattati alcuni temi: i perché della scelta di questo posto e di come l’ambiente intorno diventi a sua volta parte integrante della storia, le varie tradizioni che vengono riportate (ripulite ovviamente dall’alone fantasy), la nascita di un romanzo e dei suoi protagonisti

Sabato 15 ottobre ore 21.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Sabato 15 ottobre ore 22.00

Celti e celtismo a cura di Terra Taurina

Dalla celtic renaissance all’evidenza archeologica

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Domenica 16 ottobre ore 13.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

 

Domenica 16 ottobre ore 14.00

La giustizia al tempo dei Celti. A cura dell’Avv.Matteo Passeri

Non è un caso se negli ultimi anni, in un periodo storico in cui si registra un crescente distacco tra la legge e la comunità, assistiamo alla parallela riscoperta della Senchus Mor.

L’Antica Tradizione elaborata e trasmessa attraverso i secoli per via orale dai Bardi, col tempo divenuti Giudici, raccolta e messa per iscritto per volere di San Patrizio, costituisce un corpus di leggi dallo spirito ancora vitale, esempio di un diritto che deve soddisfare i bisogni delle persone più che delle istituzioni. Dallo studio emerge un modello di società fondata su valori quali l’onore, la solidarietà, il merito, il senso di responsabilità e di comunità… insomma ciò di cui oggi si sente la mancanza. Una tradizione antica, ma sempre viva perché basata sulla conoscenza della natura dell’uomo, dei suoi bisogni e delle sue debolezze, molto lontana dalla legge astratta e spesso incomprensibile che conosciamo oggi.

Domenica 16 ottobre ore 15.00

Seguendo il suono aritmico del cuore.

A cura di Monica Gazzetta,scrittrice con la partecipazione di Paola Marcon (Presidente dell’Associazione Geca Onlus).

Era da molto tempo che l’idea di scrivere un libro ambientato in Irlanda mi tentava; ma mancava sempre qualcosa. Non mancavano di certo i suoi paesaggi dalle svariate sfumature di verde, non mancava il suo cielo incerto dalle veloci nuvole, non mancavano neanche i suoi ospitali abitanti con le loro abbondanti porzioni di cibo e la loro pinta di preziosa birra. Mancava il motivo.

Cercavo qualcosa di profondo, di nascosto, cercavo qualcosa di importante ma di non visto; una storia da raccontare insomma. Poi l’ho trovato, anzi, lui ha trovato me! Mi chiesero di far parte di un progetto, più precisamente per l’Associazione “Giovani e cuore aritmico Onlus” (Geca Onlus).

Il mio compito sarebbe stato quello di trascrivere delle interviste effettuate ai suoi associati;

acconsentii. L’associazione si occupa di malattie cardiache. E lì, ascoltando le loro voci, ho pensato che queste storie avrebbero potuto fungere da “faro” per altre persone, attivare “campanelli

d’allarme”, volevo dar loro una voce. Inoltre, quello poteva essere il motivo che stavo cercando.

Così ho deciso di stravolgere e cammuffare quei racconti e fonderli con la magia dell’Irlanda. Da questa decisione, nasce Sara, la protagonista del libro.

Sara ha 21 anni, studia antropologia all’Università di Padova e vive con il padre. La madre è morta a causa di un infarto quando lei aveva 10 anni. All’apparenza è una ragazza come tante altre, ma il suo cuore nasconde un segreto. Possiede un ritmo tutto suo, particolare, inconstante ed

imprevedibile. A seguito di uno svenimento, a Sara viene diagnosticata l’Aritmia Cardiaca delVentricolo Destro, malattia genetica che si presume sia la responsabile della morte di sua madre. Il primo passo che compie dopo essersi sottoposta agli esami clinici e dopo aver appreso la diagnosi,

è quello di voler parlare con la sua amica Daiana. La realtà in cui viveva non esiste più, tutto viene messo in discussione, le domande a cui rispondere sono molte ed i dubbi la bloccano: “[…]ho pensato che se dovessi correre per non perdere l’autobus sarei potuta morire. Ho pensato a mia madre, morta per mano della mia stessa malattia[…]”

L’incontro con la sua amica Daiana è decisivo. Daiana sdrammatizza la situazione in cui Sara si è venuta a trovare, talvolta in modo eccessivo, riuscendo talvolta a strapparle un sorriso.Travolta dagli eventi improvvisi, dalle lacune “informative” riguardanti la malattia, dall’esuberanza dell’amica, la ragazza si sente persa, spaesata; ma è proprio Daiana che la illumina dandoleun’idea: partire per l’Irlanda. La madre di Sara era irlandese ed essendo la malattia di originegenetica, si presume che la nonna possa essere portatrice sana.

Conosciamo, a questo punto del libro, Milena, un medico dell’Associazione “Giovani e cuore

aritmico onlus” che “spazzerà via alcune nuvole grigie dal suo personale cielo, lasciando il posto a qualche spicchio di cielo azzurro.” Conosciamo il padre, che dopo lo shock iniziale, appoggia la decisione della figlia e la avverte sul carattere “particolare” della nonna. Veniamo a conoscenza del motivo che ha rotto i rapporti tra la nonna, Sara e suo padre. Comunque sia, ormai Sara ha deciso:partirà. È determinata a riallacciare il rapporto con la nonna, vuole conoscere tutti i suoi parenti mai incontrati prima ed informarli.

Con la sua partenza, il ritmo del racconto varia: diventa più teso e decisamente più incalzante. Da subito Sara si scontra/incontra con i colori accesi delle case irlandesi, con i capricci del suo cielo e con l’indipendenza e la testardaggine delle sue pecore. Vecchi ricordi sfuocati riprendono i loro contorni decisi e noi, iniziamo a dare un volto a sua madre.

Una polverosa stanza piena di ricordi rivedrà la luce dopo molto tempo ed una nonna un pò fuori dagli schemi le indicherà come proseguire il suo viaggio, dove recarsi ed i nomi dei parenti con cui parlare. Sembra tutto calcolato, tutto lineare, ma l’imprevisto è dietro l’angolo e si chiama Liam.

Liam O’Brien, il fratello della nonna. Sarà lui a far conoscere a Sara la magia dell’Irlanda, a

trascinarla in luoghi sacri e a parlarle di popoli antichi.

In questo viaggio, Sara diviene sempre più consapevole della sua malattia e del ritmo speciale con cui il suo cuore batte. Parlando con i parenti, inoltre, riceve piccoli pezzi della vita e della personalità della madre e di quella magia che la circondava e che risuona in ogni angolo d’Irlanda.

Athlone, Doolin, Galway, Coral Beach, Kildare, Newgrange e Hill of Tara, questi sono i luoghi

che Sara visiterà; tra antichi dei, druidi, presunte streghe e paesaggi incantati, capirà che non è sola, che non si deve dare il potere alla malattia di controllare la propria vita e che sua madre, oltre che a quella malattia, le ha trasmesso altro, ben distante da quel male.

Domenica 16 ottobre ore 16.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

 

Domenica 16 ottobre ore 17.00

I Celti di Monte Bibele (Monterenzio, BO) a cura della Dott.ssa Annachiara Penzo (Conservatore del Museo Archeologico “L. Fantini” di Monterenzio e dell’area archeologico-naturalistica di Monte Bibele), Maestro Vincenzo Pastorelli (Specialista in repliche di reperti archeologici in metallo)

Insediamenti di IV-III secolo a.C. sull’Appennino emiliano. Storia e rituali astronomici tra il mondo dei vivi e l’Aldilà. Un incontro interattivo con repliche tattili alla scoperta del potenziale archeologico

 

Domenica 16 ottobre ore 18.00

Il portfolio Guinness a cura di Lorenzo Calia, Guinness Brand ambassador Roma.

Introduzione alle birre irlandesi

Domenica 16 ottobre ore 19.00

L’Italia dei Celti, 2000 anni di storia… a cura di Terra Taurina

 Storia della diffusione dei Celti in Italia

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Venerdì 21 ottobre ore 19.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Venerdì 21 ottobre ore 20.00

Il fantastico mondo di Ardusli.

A cura di Giovanni Zavalloni, esperto e portavoce del piccolo popolo, gnomi e fate, racconta il mondo fantastico di Ardusli, capo spirituale della piccola comunità presente in italia. Storie, cultura, riti, aneddoti, simbolismi in sinergia con i tre regni animale vegetale e minerale.

Scrive, divulga, racconta il mondo del piccolo popolo, gnomi e fate. Cultura, filosofia, riti, aneddoti, storie, cucina, curiosità, news, quotidianità e simbolismi in sinergia con i tre regni animale vegetale e minerale. Ha pubblicato 5 libri, il primo “Ardusli e gli gnomi dell’appennino” con Macroedizioni, Ardusli fate gnomi elfi e streghe, poi -Gli gnomi ci sono- quindi “la cuoca Milly, ricette segrete vegetariane del magico mondo di fate gnomi elfi”, per edizioni si. E’ appena uscito “Il cestino delle meraviglie” Infusi, decotti, tisane, consigli, pozioni d’amore, storie e simbolismi. Gira l’italia a presentare e a raccontare presso librerie, location, associazioni, festival e strutture come centri olistici, che abbiano interesse e voglia di accogliermi.

E’ stato innumerevoli volte ospite del M.C.S e così in altre trasmissioni tv, mediaset e rai. Ho collaborato con M. Costanzo nel suo programma radiofonico “l’uomo della notte” e ultimamente su RTL.

Venerdì 21 ottobre ore 21.00

Guinness: un nome, una storia a cura di Lorenza Calia, Guinness Brand ambassador Roma.

Storia della Guinness dalle origini ad oggi

Venerdì 21 ottobre ore 22.00

 Le piante a cura di Reya, donna di medicina della Teuta Lingones Cinghiale bianco

Nutrimento e cura dell’uomo antico

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Sabato 22 ottobre ore 19.00

 Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

 Sabato 22 ottobre ore 20.00

Presentazione della trilogia “Dietro la tenda” (Parallelo45 Edizioni) dell’irlandese Rónán Ú. Ó Lorcáin e dell’italiana Maura Maffei.

A cura della dott.ssa Maura Maffei, Scrittrice, erborista, soprano lirico, già collaboratrice del mensile “Keltika”.

Ambientata nella splendida cornice del Connemara, durante il XVIII secolo e il dominio inglese nell’isola, la trilogia “Dietro la tenda” di cui “La fragilità della farfalla” e “L’ala del corvo” rappresentano i primi due episodi già pubblicati, racconta una storia di amore, coraggio e ribellione alle dure Leggi Penali imposte dagli inglesi, che proibivano agli irlandesi di guadagnare dal proprio lavoro e di professare la religione cattolica. La vicenda prende le mosse dal rapporto di amicizia prima e aspro conflitto poi tra due famiglie, coinvolte nel ritorno in patria di un gruppo di esuli, vissuti a lungo in Austria. Apparentemente falegnami, gli uomini sono in realtà sacerdoti e soldati, pronti a sfidare gli inglesi, professando liberamente la religione cattolica. Ma i loro piani vengono ostacolati dalla nascita dell’amore tra il colonnello Bran e la bella Labhaoise, figlia del suo più acerrimo nemico e della quale si è invaghito anche il reverendo Hugony, il pastore anglicano del villaggio.

Il romanzo nasce da un lungo periodo di intenso studio sulla cultura e la lingua irlandesi che ha permesso ai due autori di arricchire il testo con dialoghi in lingua originale e un’attenta ricostruzione storica degli usi e dei costumi dell’epoca.

Maura Maffei è soprano lirico, erborista e presidente diocesano di Azione Cattolica. Nel 2015, come scrittrice, ha ottenuto il primo premio al Concorso Letterario Internazionale San Domenichino – Città di Massa. Rónán Ú. Ó Lorcáin è tecnologo, musicista e traduttore. Dopo molti anni trascorsi in Italia, è tornato in Irlanda dove si dedica anche all’attività di linguista.

Sabato 22 ottobre ore 21.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Sabato 22 ottobre ore 22.00

Vino, formaggio e aratro a cura di Terra Taurina

l’eredità dei celti nella nostra quotidianità

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Domenica 23 ottobre ore 13.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Domenica 23 ottobre ore 14.00

Introduzione al Gaelico d’Irlanda a cura della dott.ssa Maura Maffei, Scrittrice, erborista, soprano lirico, già collaboratrice del mensile “Keltika”.

Una chiacchierata sulla lingua autoctona dell’Isola di Smeraldo, con curiosità ed elementi di fonetica, di morfologia e di sintassi.

Domenica 23 ottobre alle ore 15.00

Bobby Sands, una storia irlandese a cura di Pierluigi Spagnolo nato a Bari, 39 anni, giornalista professionista, vive a Milano Autore di “Nel nome di Bobby Sands”, redattore della Gazzetta dello Sport (in passato, Corriere della Sera, City e Corriere del Mezzogiorno).

Da dove nasce il desiderio di continuare a parlare di Bobby Sands e della tragedia dell’Irlanda del Nord, a 35 anni dai drammatici giorni dello sciopero della fame dei detenuti di Long Kesh? Perché tornare a raccontare al pubblico italiano le difficoltà della vita e lo strazio della morte, i sogni e le delusioni, gli ideali inseguiti e i soprusi subiti dal ragazzo di Belfast e dai suoi compagni di lotta?

Perché quella del militante repubblicano irlandese, che a soli 27 anni si lasciò morire di fame in un carcere britannico, appare come una storia senza tempo e senza latitudini, un messaggio universale di amore per la propria terra, di lotta per la libertà e di ribellione alle ingiustizie. Perché la figura di Bobby Sands conserva il suo straordinario fascino ideale e iconografico, e il suo sacrifico resta un patrimonio trasversale, un simbolo immortale per tutti quelli che sognano un mondo giusto e libero.

Domenica 23 ottobre ore 16.00

Stage di danza irlandese a cura dell’accademia di danza irlandese Gens d’ys.

Imparare i primi passi di danza dell’isola di smeraldo.

Domenica 23 ottobre ore 17.00

Presentazione del romanzo storico “Feuilleton” (Edizioni della Goccia) a cura della dott.ssa Maura Maffei, Scrittrice, erborista, soprano lirico, già collaboratrice del mensile “Keltika”.

Dublino, 1894. Nella cronaca rosa del quotidiano si parla di sir Ardal Mac Corra, giovane e ricco industriale tessile, e della bella moglie Sibéal, figlia d’un attore morto alcolizzato. I loro screzi e flirt, assai ghiotti per i lettori, hanno persino soppiantato la pagina destinata al “feuilleton”.

Il giornalista Doug Doherty propone a Sibéal di convivere con lui. Lei non lo ama ma lo frequenta perché malata di solitudine. È indecisa. Così irrompono i ricordi, dall’infanzia disagiata al matrimonio con Ardal, che l’ha lasciata la sera delle nozze, alla rivelazione: «Ti ho sposato solo per il tuo danaro!»

Durante un drammatico colloquio, Ardal rifiuta a Sibéal il divorzio. Allora lei, che lo ritiene un bigotto, schiavo delle convenienze, decide di estorcerglielo. Lo segue di nascosto, sperando di sorprenderlo con un’amante. Ciò che scoprirà in quella notte cambierà la loro vita per sempre.

Domenica 23 ottobre ore 19.00

Il portifolio Guinness a cura di Lorenzo Calia, Guinness Brand ambassador Roma.

Introduzione alle birre irlandesi

Sabato 22 ottobre ore 22.00

Vino, formaggio e aratro a cura di Terra Taurina

l’eredità dei celti nella nostra quotidianità

 

 

 


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